martedì 22 gennaio 2013

Finanziato il Progetto Te.M.La. (Team di Mediazione al Lavoro)

Il Progetto Te.M.La. (Team di Mediazione al Lavoro), - finanziato con fondi del Programma Operativo Obiettivo Convergenza 2007-2013, Fondo Sociale Europeo, Regione Siciliana, Avviso n. 1 del 2011 per la realizzazione di progetti volti all’inclusione socio-lavorativa di soggetti in condizioni di disagio ed esclusione sociale (Priorità A) - ha come destinatari 18 soggetti con disagio psichico, utenti dei servizi sociali e del Modulo Dipartimentale di Salute Mentale facente capo al Distretto Socio Sanitario 42 della provincia di Palermo.

Il progetto sarà attuato dall’Associazione Porte Aperte in collaborazione con i seguenti enti partner:
  • - Centro Siciliano per la Formazione Professionale CE.SI.FO.P.;
  • - Società Cooperativa Sociale "Immagine" Onlus;
  • - Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Azienda Socio Sanitaria di Assistenza alle Persone A.S.S.A.P. "Istituto Principe di Castelnuovo e Villaermosa";
  • - Fondazione per le Opere di Carità "Rosalia Gentile".
Obiettivi di sistema:
Gli obiettivi di sistema del progetto sono quelli di favorire l’integrazione socio-lavorativa di soggetti in condizione di disabiltà psichica; aumentare il tasso di occupazione reale di questa particolare fascia di popolazione; sperimentare nuove prassi in modo tale da poterle replicare in altri contesti; appianare i concetti di pregiudizio nei confronti di soggetti con disabilità psichica e promuovere un collegamento stabile tra gli interventi di natura socio-assistenziale e gli interventi di politica formativa del lavoro.
Obiettivo Specifico:
Attraverso l’iniziativa sarà formata la figura professionale del “Vivaista” specializzato nella coltivazione di fiori e piante ornamentali. Egli curerà e metterà a produzione orti stabili, serre, allevando e selezionando in vivai piante destinate alle coltivazioni agricole e quindi alla commercializzazione.
Azioni Progettuali: Il progetto Te.M.La. si articola in 5 Fasi
- Fase 1 – Attività d ricerca e analisi del contesto, inerenti il mondo della disabilità mentale e il settore vivaistico, con il fine di individuare possibili ambiti lavorativi compatibili con le caratteristiche degli allievi in modo tale da captare le reali esigenze del mercato del lavoro in tale settore;
- Fase 2 – Attività di formazione in aula dalla durata di 900 ore di cui 270 di Stage sul Campo. Sono previste azioni di counseling, orientamento, Job Coaching;
- Fase 3 – Attività di Work Experience dalla durata di 900 ore presso terreni appartenenti agli Enti partner (o messi a disposizione da Enti pubblici o privati attraverso la stipula di convenzioni). È prevista l’attivazione di un’area di mediazione (individuata nella funzione del Job Coaching) per facilitare il percorso di transizione verso il lavoro realizzando un legame tra le persone svantaggiate, il sistema formativo e il sistema produttivo;
- Fase 4 – Attività di Start up di impresa attraverso la costituzione di una Cooperativa di tipo A e B autonoma per quegli allievi che avranno dimostrato maggiora attitudine e capacità lungo tutto il percorso progettuale. In particolare, si prevede di attivare una consulenza formativa volta a guidare gli allievi nelle diverse fasi della creazione di impresa, dal concepimento alla realizzazione del percorso imprenditoriale;
- Fase 5 – Condivisione dei risultati e delle buone prassi a livello locale, regionale e nazionale.

lunedì 31 dicembre 2012

Tutte le Attività del 2012

Da Settembre 2012 a Luglio 2013: l’Associazione all’interno della sua sede operativa di Palermo, in via Carlo D’Aprile n°35, ha dato inizio alla settima annualità delle attività sperimentali autofinanziate del “Centro Dedalo ”, uno spazio d’incontro, di socializzazione e riabilitazione Psicosociale sul territorio per persone con disagio psichico.


2 e 11 Luglio 2012: l’Associazione è stata partner di supporto del progetto di Gioventù in Azione (Azione 1.2) Integration Through Music organizzato dall’Associazione Uniamoci Onlus. Il presente progetto è stato realizzato con il supporto finanziario del Programma Gioventù in Azione (Azione 1.2). Per l’occasione si è esibita la Dedalo Corus Band .


7 Giugno 2012: l'Associazione Porte Aperte partecipa all'Infoday di prima informazione sul Programma Gioventù in Azione tenutosi a Roma allo Spazio Giovani presso l'Agenzia Nazionale per i Giovani.


31 Maggio 2012: L’Associazione Porte Aperte, nell’ambito del progetto “L’Associazione Porte Aperte incontra la Città di Palermo ”, ha visitato il Teatro Politeama

27 Maggio 2012: L’Associazione Porte Aperte partecipa alla giornata di sensibilizzazione sulle disabilità Note di Solidarietà , organizzato dall’Associazione Mondo Sociale e dall’Associazione Uniti Verso la Meta Onlus, svoltasi a Ciminna presso la Villa Comunale. Per l’occasione si è esibita la Dedalo Corus Band .


Da Maggio a Dicembre 2012: L’Associazione è stata partner della Cooperativa Solidarietà, ente gestore dell’azione: Inserimento socio-lavorativo di persone con problemi di salute mentale (Azione 30 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2010/2012), ospitando una persona con disagio psichico in carico al Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo come datore di lavoro (nel settore no profit).


Da Marzo 2012 a Febbraio 2013: l’Associazione gestisce, in convenzione col Comune di Palermo e con il Distretto Socio Sanitario 42, Area Salute Mentale, la seconda annualità della seconda triennalità del servizio “Operatori d’Appoggio”, (Azione 29 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2010/2012) con Atto d’Obbligo con Determinazione Dirigenziale n° 631 del 04/05/2012. Il Servizio viene erogato, attraverso 4 operatori d’appoggio, a favore di 14 utenti con disagio psichico in collaborazione con il Dipartimenti di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo. L’azione consiste in un intervento riabilitativo per favorire e facilitare l’integrazione sociale e/o lavorativa degli utenti beneficiari

venerdì 14 dicembre 2012

Finanziato il Progetto: THE WORDS FOUND (Programma Gioventù in Azione)


Non molto tempo fa, i soci dell'Associazione Porte Aperte hanno fatto esperienza di una collaborazione con una delle associazioni maggiormente impegnate per i diritti e per l'integrazione dei disabili, l'associazione Uniamoci Onlus. Questa semplice ma stimolante esperienza ha permesso a tutto il gruppo di conoscere un importante programma europeo che sostiene iniziative giovanili sia in territorio nazionale che transnazionale, Gioventù in Azione. Da quel momento si è innescato il crescente interesse, da parte di alcuni coordinatori, verso il programma che ha portato ad un vero e proprio processo di conoscenza e che ha avuto il suo punto di svolta con la partecipazione all'Info Day tenutosi a Roma il 7 giugno scorso. A seguito di quella esperienza formativa sul programma Gioventù in Azione e dalla condivisione delle informazioni apprese durante l'Info Day un gruppo di 5 giovani dell'Associazione Porte Aperte ha ideato un progetto dal titolo: THE WORDS FOUND che è stato presentato il 1 ottobre scorso. Il progetto, che risponde all'Azione 1.2 del programma ieri ha avuto esito positivo e sarà perciò attuato a partire da Marzo 2013. 
In bocca al lupo a tutti i partecipanti!

sabato 31 dicembre 2011

Tutte le Attività del 2011

23 Novembre 2011: L’Associazione Porte Aperte, nell’ambito del progetto “L’Associazione Porte Aperte incontra la Città di Palermo ”, in collaborazione con il Teatro Massimo di Palermo ha assistito alla messa in atto dell’opera Carmen (nell’adattamento a cura di Bruno Stori).


12 Ottobre 2011: L’Associazione Porte Aperte riceve un pubblico riconoscimento per le attività svolte nell’ambito della riabilitazione psicosociale durante il Convegno Regionale «“Vivendo…Io Sto Con Gli Altri”: Disabilità, Disagio Psichico, Inclusione sociale: Stato attuale e piani di azione possibili». L’Associazione ha ricevuto il terzo premio presentando il Progetto Sperimentale “L’Associazione Porte Aperte incontra la Città di Palermo ”.


Da Ottobre a Dicembre 2011: L’Associazione è stata partner della Cooperativa Solidarietà, ente gestore dell’azione: Inserimento socio-lavorativo di persone con problemi di salute mentale (Azione 30 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2010/2012), ospitando una persona con disagio psichico in carico al Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo come datore di lavoro (nel settore no profit).


07 Ottobre 2011: l’Associazione è stata partner di supporto per il progetto Comunicazione e informazione: nuove prospettive di intervento socialeSeminario sulla legge 328/00. La legge 328/2000 intitolata “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, disciplina l’assistenza sociale e la promozione di interventi sociali, assistenziali e sociosanitari che garantiscano un aiuto concreto alle persone e alle famiglie in difficoltà.Progetto finanziato dalla Regione Sicilia, Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro.


Da Settembre 2011: L’Associazione “Porte Aperte” ha stretto una convenzione con la Società Cooperativa Trinacria (ex P.I.P.), come datore di lavoro (nel settore No Profit), per ospitare lavoratori P.I.P.


Da Settembre 2011 a Luglio 2012: l’Associazione all’interno della sua sede operativa di Palermo, in via Carlo D’Aprile n°35, ha dato inizio alla sesta annualità delle attività sperimentali autofinanziate del “Centro Dedalo ”, uno spazio d’incontro, di socializzazione e riabilitazione Psicosociale sul territorio per persone con disagio psichico.


Da Giugno 2011: l’Associazione gestisce, in convenzione col Comune di Palermo e con il Distretto Socio Sanitario 42, Area Salute Mentale, la prima annualità della seconda triennalità del servizio “Operatori d’Appoggio”, (Azione 29 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2010/2012) con Atto d’Obbligo con Determinazione Dirigenziale n°618 del 10/06/2011). Il Servizio viene erogato, attraverso 4 operatori d’appoggio, a favore di 14 utenti con disagio psichico in collaborazione con il Dipartimenti di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo. L’azione consiste in un intervento riabilitativo per favorire e facilitare l’integrazione sociale e/o lavorativa degli utenti beneficiari


Giugno 2011: L’Associazione Porte Aperte fa parte del Tavolo Tematico Salute Mentale per la programmazione della terza triennalità del Piano di Zona del D.S.S. 42, in qualità di Ente No-Profit attivo sul territorio nell’erogazione di servizi ad utenti con disagio psichico.


Giugno 2011: L’Associazione Porte Aperte partecipa al Tavolo Tematico sul tema delle disabilità, presso la Provincia Regionale di Palermo, in qualità di Ente No-Profit attivo sul territorio nell’erogazione di servizi ad utenti con disagio psichico.


Maggio 2011: l’Associazione è stata partner di supporto dell’Associazione Uniamoci Onlus per il progetto: Free Age: senior volunteers meeting young disabled people. GRUNDTVIG senior volunteering. Il presente progetto è stato realizzato con il supporto finanziario del Programma di Apprendimento Permanente della Commissione Europea. LIFELONG LEARNING PROGRAMME GRUNDTVIG.


Maggio 2011: L’Associazione Porte Aperte è stata partner di supporto dell’Associazione Uniamoci Onlus e dell’Università degli Studi di Palermo per l’organizzazione del convegno Transnational Social Actions Review. Inclusione sociale attraverso il confronto tra la realtà locale e quella Europeasvoltosi presso la Facoltà di Scienze Politiche di Palermo. Convegno finanziato nell’ambito del programma dell’Università degli Studi di Palermo per la promozione delle attività culturali e sociali degli studenti previsti dalla legge 429/85.


16 Marzo 2011: L’Associazione Porte Aperte collabora all’organizzazione della mostra dell’artista Mario Brucoli , utente del Centro Dedalo e membro attivo dell’Associazione, dal titolo “Meraiotica ”; svoltasi a Villa Niscemi a Palermo. Per l’occasione è stato prodotto un breve documentario amatoriale curato dagli operatori del Centro Dedalo .


Gennaio-Luglio 2011: Progetto Sperimentale: “L’associazione Porte Aperte incontra la Città di Palermo ”. L’iniziativa, promossa dalla stessa Associazione, riguarda l’organizzazione, la gestione e la conduzione di visite guidate in quattro siti di Palermo (Il Mercato del Capo , la Cattedrale , la Vucciria e San Domenico ). Ogni visita, una al mese, ha previsto un percorso di preparazione alla visita del sito scelto attraverso la ricerca condivisa di informazioni e la seguente esposizione delle stesse durante l’escursione da parte degli utenti. Per l’occasione è stato prodotto un documentario amatoriale curato dagli operatori del Centro Dedalo.

venerdì 31 dicembre 2010

Tutte le Attività del 2010

11 Dicembre 2010: l’Associazione Porte Aperte partecipa alla manifestazione organizzata dal Ce.S.Vo.PIl volontariato si espone… ” presso l’Ex Deposito Locomotive Sant’Erasmo a Palermo, con l’esibizione della Dedalo Corus Band curata dagli operatori del Centro Dedalo;


Da Dicembre 2010 a Giugno 2011: L’Associazione è stata partner della Cooperativa Solidarietà, ente gestore dell’azione: Inserimento socio-lavorativo di persone con problemi di salute mentale (Azione 23 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2006/2009 legge 328/2000), ospitando una persona con disagio psichico in carico al Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo come datore di lavoro (nel settore no profit).


Da Ottobre 2010: l’Associazione gestisce, in convenzione col Comune di Palermo e con il Distretto Socio Sanitario 42, Area Salute Mentale, la seconda annualità del riequilibrio della prima triennalità del servizio “Operatori d’Appoggio”, (Azione 29 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2010/2012) con Atto d’Obbligo con Determinazione Dirigenziale n°1347 del 28/09/2010). Il Servizio viene erogato, attraverso 4 operatori d’appoggio, a favore di 14 utenti con disagio psichico in collaborazione con il Dipartimenti di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo. L’azione consiste in un intervento riabilitativo per favorire e facilitare l’integrazione sociale e/o lavorativa degli utenti beneficiari


Da Settembre 2010 a Luglio 2011: l’Associazione all’interno della sua sede operativa di Palermo, in via Carlo D’Aprile n°35, ha dato inizio alla quinta annualità delle attività sperimentali autofinanziate del “Centro Dedalo ”, uno spazio d’incontro, di socializzazione e riabilitazione Psicosociale sul territorio per persone con disagio psichico.


Maggio 2010, l’Associazione Porte Aperte ha organizzato il convegno “Amore Risveglia Psiche. Percorsi socio-sanitari di persone con disagio psichico: dalla cura all’inclusione sociale ” in collaborazione con l’Unità Operativa del Dipartimento di Salute Mentale, I.S.I.L. – Centro Polivalente – via G. La Loggia, 5; 

giovedì 31 dicembre 2009

Tutte le Attività del 2009

Da Settembre 2009 ad Aprile 2010: L’Associazione è stata partner della Cooperativa Solidarietà, ente gestore dell’azione: Inserimento socio-lavorativo di persone con problemi di salute mentale (Azione 23 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2006/2009 legge 328/2000), ospitando una persona con disagio psichico in carico al Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo come datore di lavoro (nel settore no profit).


Settembre 2009: l’Associazione gestisce, in convenzione col Comune di Palermo e con il Distretto Socio Sanitario 42, Area Salute Mentale, la quarta annualità del riequilibrio della prima triennalità del servizio “Operatori d’Appoggio”, (Azione 18 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2006/2009) con Atto d’Obbligo con Determinazione Dirigenziale n°1396 del 29/09/2009. Il Servizio viene erogato, attraverso 4 operatori d’appoggio, a favore di 14 utenti con disagio psichico in collaborazione con il Dipartimenti di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo. L’azione consiste in un intervento riabilitativo per favorire e facilitare l’integrazione sociale e/o lavorativa degli utenti beneficiari


Da Settembre 2009 a Luglio 2010: l’Associazione all’interno della sua sede operativa di Palermo, in via Carlo D’Aprile n°35, ha dato inizio alla quarta annualità delle attività sperimentali autofinanziate del “Centro Dedalo ”, uno spazio d’incontro, di socializzazione e riabilitazione Psicosociale sul territorio per persone con disagio psichico.


Febbraio 2009: Finanziamento del progetto “Form-Azione”, approvato con Determinazione Dirigenziale n°161 del 31/12/2008 è stato finanziato dalla Provincia Regionale di Palermo, per un corso di formazione (50 ore) per sviluppare competenze informatiche di base, ai fini di un inserimento lavorativo, per utenti con disagio psichico. Il corso si è svolto a Palermo presso Centro Dedalo, sede operativa dell’Associazione “Porte Aperte”.

Tutte le Attività del 2008

Da Settembre 2008 a Maggio 2009: L’Associazione è stata partner della Cooperativa Solidarietà, ente gestore dell’azione: Inserimento socio-lavorativo di persone con problemi di salute mentale (Azione 23 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2006/2009 legge 328/2000), ospitando una persona con disagio psichico in carico al Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo come datore di lavoro (nel settore no profit).


Da Settembre 2008 a Luglio 2009: l’Associazione all’interno della sua sede operativa di Palermo, in via Carlo D’Aprile n°35, ha dato inizio alla terza annualità delle attività sperimentali autofinanziate del “Centro Dedalo ”, uno spazio d’incontro, di socializzazione e riabilitazione Psicosociale sul territorio per persone con disagio psichico.


Da Luglio 2008: l’Associazione gestisce, in convenzione col Comune di Palermo e con il Distretto Socio Sanitario 42, Area Salute Mentale, la terza annualità della prima triennalità del servizio “Operatori d’Appoggio”, (Azione 20 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2006/2009 legge 328/2000) con Atto d’Obbligo con Determinazione Dirigenziale n°841 del 16/07/2008. Il Servizio viene erogato, attraverso 4 operatori d’appoggio, a favore di 14 utenti con disagio psichico in collaborazione con il Dipartimenti di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo. L’azione consiste in un intervento riabilitativo per favorire e facilitare l’integrazione sociale e/o lavorativa degli utenti beneficiari


30 Maggio 2008, l’Associazione Porte Aperte, in occasione della festa del volontariato organizzata dal Ce.S.Vo.P. a Palermo presso il Giardino Inglese, ha partecipato con l’esibizione della Dedalo Corus Band curata dagli operatori del Centro Dedalo ;


26 Marzo 2008, l’Associazione Porte Aperte ha partecipato a Il Laboratorio In Mostra presso CTA 2B in via La Loggia, 5 Palermo. Durante la mostra sono stati esposti i lavori del Gruppo-Laboratorio che si riunisce ogni lunedì e sabato dalle 15,00 alle 18,30 presso la CTA 2B : dalle emozioni del gruppo vengono fuori lavori di pittura e di scultura; nello spirito del mutuo-aiuto ci si aiuta vicendevolmente utenti e cittadini per una completa e reale integrazione;

mercoledì 31 dicembre 2008

Tutte le Attività del 2007

14 Dicembre 2007, presso l'Aula Magna di via Carmelo Onorato 6, l’Associazione Porte Aperte è stata partner di supporto di ANFE nell’organizzazione della manifestazione Arte Incontro al Centro Diurno "AGORA'" M.D. 5 ASP 6 di Palermo. La manifestazione ha ospitato un concerto di musica classica a cura dell'Orchestra Giovanile Mediterraneo e l'esposizione di lavori artigianali in collaborazione con i docenti ANFE;


6 Dicembre 2007: l'Associazione ha collaborato con il Dipartimento di Salute Mentale dell'ASP 6 di Palermo alla realizzazione della Giornata della Salute Mentale;


Da Settembre 2007 a Maggio 2008: L’Associazione è stata partner della Cooperativa Solidarietà, ente gestore dell’azione: Inserimento socio-lavorativo di persone con problemi di salute mentale (Azione 23 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2006/2009 legge 328/2000), ospitando una persona con disagio psichico in carico al Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo come datore di lavoro (nel settore no profit).


Da Settembre 2007 a Luglio 2008: l’Associazione all’interno della sua sede operativa di Palermo, in via Carlo D’Aprile n°35, ha dato inizio alla seconda annualità delle attività sperimentali autofinanziate del “Centro Dedalo ”, uno spazio d’incontro, di socializzazione e riabilitazione Psicosociale sul territorio per persone con disagio psichico.


Da Luglio 2007: l’Associazione gestisce, in convenzione col Comune di Palermo e con il Distretto Socio Sanitario 42, Area Salute Mentale, la seconda annualità della prima triennalità del servizio “Operatori d’Appoggio”, (Azione 20 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2006/2009 legge 328/2000) con Atto d’Obbligo con Determinazione Dirigenziale n°1109 del 4/07/2007. Il Servizio viene erogato, attraverso 4 operatori d’appoggio, a favore di 14 utenti con disagio psichico in collaborazione con il Dipartimenti di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo. L’azione consiste in un intervento riabilitativo per favorire e facilitare l’integrazione sociale e/o lavorativa degli utenti beneficiari

domenica 31 dicembre 2006

Tutte le Attività del 2006

Da Settembre 2006 a Luglio 2007: l’Associazione all’interno della sua sede operativa di Palermo, in via Carlo D’Aprile n°35, ha dato inizio alla prima annualità delle attività sperimentali autofinanziate del “Centro Dedalo ”, uno spazio d’incontro, di socializzazione e riabilitazione Psicosociale sul territorio per persone con disagio psichico.


3 - 5 Dicembre 2006: l’associazione ha fatto parte del comitato organizzativo delle Giornate della Salute Mentale, insieme alla ASP 6 di Palermo, all’associazione dei familiari con disagio psichico Punto di Partenza ed altri enti;


Da Giugno 2006: l’Associazione gestisce, in convenzione col Comune di Palermo e con il Distretto Socio Sanitario 42, Area Salute Mentale, la prima annualità della prima triennalità del servizio “Operatori d’Appoggio”, (Azione 20 del Piano di Zona D.S.S. 42 – 2006/2009 legge 328/2000) con Atto d’Obbligo con Determinazione Dirigenziale n°679 del 1/06/2006. Il Servizio viene erogato, attraverso 4 operatori d’appoggio, a favore di 14 utenti con disagio psichico in collaborazione con il Dipartimenti di Salute Mentale dell’ASP 6 di Palermo. L’azione consiste in un intervento riabilitativo per favorire e facilitare l’integrazione sociale e/o lavorativa degli utenti beneficiari.


03 - 05 Maggio 2006: l’Associazione ha realizzato una mostra d’arte di opere realizzate da persone con disagio psichico denominata Creativamente con Determinazione dirigenziale n° 624 del 30/12/2005. La mostra è stata realizzata con il contributo della Provincia Regionale di Palermo, Assessorato alle Politiche Sociali. L’iniziativa che ha coinvolto 20 artisti con disagio psichico, si è realizzata a Palermo presso i locali in via La Loggia, dell’Unità Operativa del Dipartimento di Salute Mentale I.S.I.L.;


Da 21 Gennaio a Luglio 2006: l’Associazione all’interno della sua sede operativa di Palermo, in via Carlo D’Aprile n°35, ha inaugurato e gestito il primo semestre di attività sperimentali autofinanziate del “Centro Dedalo , uno spazio d’incontro, di socializzazione e riabilitazione Psicosociale sul territorio per persone con disagio psichico.

sabato 7 gennaio 2006

I servizi offerti dall’Associazione Porte Aperte


I servizi offerti dall’Associazione Porte Aperte sono:

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DESCRIZIONE DEI SERVIZI:

PSICOTERAPIA



La Psicologia, fin dagli albori, si è occupata dei problemi emotivi con risultati non sempre entusiasmanti. Soltanto in questi ultimi anni possiamo realmente affermare di possedere una serie di procedure rigorose e scientificamente valutabili (e valutate!) per il loro trattamento.

Un più efficace approccio alla gestione dei problemi emotivi coincide con la comparsa e la diffusione, nel mondo della psicologia, del modello cognitivo comportamentale negli anni Sessanta.Tale modello postula una complessa relazione tra emozioni, pensieri e comportamenti, sottolineando come molti dei nostri problemi (tra i quali quelli emotivi) siano influenzati da ciò che facciamo e ciò che pensiamo nel presente, qui ed ora.Questo vuol dire che agendo attivamente ed energicamente sui nostri pensieri e sui nostri comportamenti attuali, possiamo liberarci da molti dei problemi che ci affliggono da tempo.



La psicoterapia cognitivo-comportamentale (PCC) sta quindi assumendo il ruolo di trattamento psicologico d’elezione per la stragrande maggioranza dei problemi emotivi e comportamentali.



La psicoterapia cognitivo-comportamentale (PCC) è:   



Pratica e concreta. Lo scopo della terapia si basa sulla risoluzione dei problemi psicologici concreti. Alcune tipiche finalità includono la riduzione dei sintomi depressivi, l'eliminazione degli attacchi di panico e della eventuale concomitante agorafobia, la riduzione o eliminazione dei rituali compulsivi o delle malsane abitudini alimentari, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell'isolamento sociale, e cosi via.



Centrata sul "qui ed ora". Il ricordo del passato, come il racconto dei sogni, possono essere in alcuni casi utili per capire come si siano strutturati gli attuali problemi del paziente, ma molto difficilmente possono aiutare a risolverli. La PCC quindi non utilizza tali metodi come strumenti terapeutici, ma si preoccupa di attivare tutte le risorse del paziente stesso, e di suggerire valide strategie che possano essere utili a liberarlo dal problema che spesso lo imprigiona da tempo, indipendentemente dalle cause. La PCC è centrata sul presente e sul futuro molto più di alcune tradizionali terapie e mira ad ottenere dei cambiamenti positivi, ad aiutare il paziente a uscire dalla trappola piuttosto che a spiegargli come ci è entrato.



A breve termine. La terapia cognitivo-comportamentale è a breve termine, ogni qualvolta sia possibile. Il terapeuta è comunque generalmente pronto a dichiarare inadatto il proprio metodo nel caso in cui non si ottengano almeno parziali risultati positivi, valutati dal paziente stesso, entro un numero di sedute prestabilito. La durata della terapia varia di solito dai tre ai dodici mesi, a seconda del caso, con cadenza il più delle volte settimanale. Problemi psicologici più gravi, che richiedano un periodo di cura più prolungato, traggono comunque vantaggio dall'uso integrato della terapia cognitiva, degli psicofarmaci e di altre forme di trattamento.



Orientata allo scopo. La PCC è più orientata ad uno scopo rispetto a molti altri tipi di trattamento. Il terapeuta cognitivo-comportamentale, infatti, lavora insieme al paziente per stabilire gli obbiettivi della terapia, formulando una diagnosi e concordando con il paziente stesso un piano di trattamento che si adatti alle sue esigenze, durante i primissimi incontri. Si preoccupa poi di verificare periodicamente i progressi in modo da controllare se gli scopi sono stati raggiunti.



Attiva. Sia il paziente che il terapeuta giocano un ruolo attivo nella terapia. Il terapeuta cerca di insegnare al paziente ciò che si conosce dei suoi problemi e delle possibili soluzioni ad essi. Il paziente, a sua volta, lavora al di fuori della seduta terapeutica per mettere in pratica le strategie apprese in terapia, svolgendo dei compiti che gli vengono assegnati volta volta. Nella PCC il terapeuta svolge un ruolo attivo nella soluzione dei problemi del paziente, intervenendo spesso e diventando talvolta "psico-educativo". Ciò tuttavia non vuole assolutamente dire che il paziente assista ad una lezione nella quale si sente dire che cosa dovrebbe fare e come dovrebbe pensare; anch’egli, anzi, è stimolato ad essere più attivo possibile, un terapeuta di sé stesso, sotto la guida del professionista.



Collaborativa. Paziente e terapeuta lavorano insieme per capire e sviluppare strategie che possano indirizzare il paziente alla risoluzione dei propri problemi. La PCC è infatti una psicoterapia breve basata sulla collaborazione tra paziente e terapeuta. Entrambi sono attivamente coinvolti nell'identificazione delle specifiche modalità di pensiero che possono essere causa dei vari problemi. Il paziente potrà scoprire di aver trascurato possibili soluzioni alle situazioni problematiche. Il terapeuta aiuterà il paziente a capire come poter modificare abitudini di pensiero disfunzionali e le relative reazioni emotive e comportamentali che sono causa di sofferenza.



Scientificamente fondata. È stato dimostrato attraverso studi controllati che i metodi cognitivo-comportamentali costituiscono una terapia efficace per numerosi problemi di tipo clinico. E’ stato dimostrato che la PCC è efficace almeno quanto gli psicofarmaci nel trattamento della depressione e dei disturbi d’ansia, ma assai più utile nel prevenire le ricadute.


 CENTRO DEDALO


Il Centro Dedalo è uno spazio all’interno della sede operativa dell’Associazione Porte Aperte ideato come punto di ritrovo e di aggregazione per persone con disagio psichico con difficoltà a socializzare ed integrarsi nel tessuto sociale. Il Centro Dedalo offre loro un punto di riferimento stabile sul territorio in cui trascorrere i pomeriggi in compagnia di altri utenti ed operatori specializzati e sensibili alle tematiche del disagio psichico.

La programmazione, l’organizzazione e la preparazione delle attività prevede il coinvolgimento degli stessi utenti al fine di sviluppare negli operatori una maggior capacità di ascolto e comprensione delle difficoltà degli utenti, e, nell’utente, una maggior consapevolezza delle proprie capacità e risorse.
Oltre alle attività di socializzazione, intese come creazione di rapporti interrelazionali e comunicativi, sono promosse azioni mirate all’autonomia del soggetto.
Attività del Centro Dedalo: 
  • Attività per la gestione della vita quotidiana
    • Visite della città mirate alla conoscenza dei suoi aspetti pratici e organizzativi;
    • laboratori sugli elementi base della cucina;
    • laboratori sugli elementi base del computer;uscite pomeridiane e serali di gruppo ( cinema, teatro, manifestazioni culturali, pizzeria, ecc.);
    • laboratori di attività manuali e bricolage. 

  • Attività ludico-ricreative
    • Animazione e giochi;
    • laboratori teatrali;
    • cortometraggi;
    • cineforum;
    • feste di compleanno e di ricorrenza;
    • escursioni in località naturalistiche e monumentali.
    • Attività espressive e psicoeducative
    • Laboratori di Artiterapie;
    • gruppi di discussione, sostegno e problem solving per gli utenti;
    • gruppi di discussione e sostegno e problem solving per i familiari;gruppi di auto mutuo aiuto.
Svolgimento delle attività:
Il Centro DEDALO è aperto tutto l’anno, esclusi i periodi festivi e il mese di agosto, dal lunedì al venerdì dalle ore 16,00 alle ore 20,00.
Sede del Centro Dedalo:
Via Carlo Aprile n.35, continuazione di via Ten. G. Ingrao traversa di via Goethe – Palermo (zona Tribunale-Politeama).

OPERATORI D'APPOGGIO


Il servizio di Assistenza Domiciliare mediante operatore d’appoggio risponde alle necessità di quelle persone che oltre ad aver bisogno di essere assistite nello svolgimento delle normali attività di vita quotidiana, incontrano anche difficoltà nelle relazioni con gli altri.

Compito dell’operatore è quello di lavorare sulle risorse dell’utente e costituire una rete sociale di riferimento piuttosto stabile. Dopo un periodo di osservazione e di conoscenza reciproca, l’operatore insieme all’equipè dell’Associazione Porte Aperte redigerà un programma individualizzato finalizzato al massimo miglioramento della qualità di vita dell’utente. In particolare si cercherà di intervenire su quelle che secondo il metodo di Spivak sono le “cinque aree di vita”: abitazione; lavoro; compagni e/o famiglia; cura personale; spazio sociale e ricreativo. Questo studioso si è occupato di riabilitazione sociale e ha proposto una metodologia d’intervento mirata al recupero di comportamenti socialmente competenti (C.S.C.), in sostituzione dei comportamenti socialmente incompetenti.

Contemporaneamente la famiglia riceverà un supporto psicologico e psicoeducativo da parte degli psicologi dell’Associazione, al fine di avere uno spazio di contenimento ed elaborazione emotiva; migliorare le modalità relazionali interne; essere valorizzata come risorsa attiva.
Riassumendo gli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso il servizio di operatore d’appoggio ed il lavoro con i familiari sono:
  • Migliorare la qualità della vita ;
  • Promuoverne l’integrazione sociale;
  • Sostenere ed alleviare i carichi assistenziali delle famiglie;
  • Realizzare attività di socializzazione e di aggregazione.


GRUPPI DI SOSTEGNO E PSICOEDUCATIVI PER I FAMILIARI



Negli ultimi anni si è sviluppato un indirizzo terapeutico psicosociale denominato “psicoeducativo” in cui è centraleil coinvolgimento attivo dei familiari nel progetto riabilitativo della persona con sofferenza psichica. L’intervento psicoeducativo nasce dalla constatazione di come di fatto i familiari siano i più diretti interessati nella cura del paziente essendo coloro che spendono la maggior parte del tempo in sua compagnia. Purtroppo, spesso, sono logorati dalle richieste e dalle esigenze del loro congiunto e tendono a mettere in atto modalità espulsive nei suoi confronti. Ma, se opportunamente stimolati ed educati, i familiari, potrebbero non solo imparare tecniche più utili da adottare per fronteggiare i problemi di quella particolare persona ma ridurre lo stress presente all’interno della loro famiglia. Fornire le conoscenze basilari sulla sofferenza mentale e sulle modalità riguardanti il come affrontarle rappresentano il fulcro centrale dell’intervento psicoeducativo integrato. Attraverso l’educazione familiare, si potrrebbero ridurre o addirittura eliminare le ricadute psicotiche. L’intervento psicoeducazionale ha mostrato grande efficacia a lungo termine nella progressione della malattia e nel migliorare il funzionamento e la qualità di vita delle persone con disagio psichico e dei loro familiari.

Le caratteristiche salienti dell’approccio integrato sono:
  • Fornire informazioni dettagliate ed accurate alle famiglie sul disturbo e sulle principali modalità di gestione, valutando i punti di forza ed i lati deboli del nucleo familiare definendo obiettivi di ciascun membro e della famiglia nel suo insieme.
  • Insegnare modalità efficaci di comunicazione ed un metodo strutturato di soluzione dei problemi (problem-solving).
  • Definire un piano condiviso di trattamento.
  • Individuare segni precoci di crisi e piano di intervento per poterne bloccare tempestivamente lo sviluppo.
  • Insegnare strategie specifiche per rispondere ad esigenze particolari, quali ad esempio l’autogestione del trattamento farmacologico.
  • Integrare il modello psicoeducativo con interventi riabilitativi nel contesto di vita della persona.
  • Promuovere interventi di solidarietà reciproca tra i familiari.

SEGRETARIATO SOCIALE



Il Segretariato Sociale rappresenta il raccordo organizzativo che permette l’integrazione dei servizi dell’Associazione Porte Aperte con le risorse presenti sul territorio, configurandosi quale servizio trasversale a diverse aree quali: politiche, lavorative, sociali e sanitarie.

Il servizio si propone di svolgere attività di informazione e orientamento per facilitare l’accessibilità a leggi o bandi che prevedono agevolazioni economiche assistenziali, sanitarie, lavorative e ricreative rivolte a persone con disagio psichico e ai loro familiari. Sarà cura dell’Associazione procurarsi i moduli di accesso per la partecipazione a tali servizi ed aiutare gli utenti a compilarli correttamente ed indicare loro le procedure di presentazione e partecipazione.
Lo sportello informativo si configura come primo momento di accoglienza e consulenza volto ad offrire all’utente ed ai suoi familiari una corretta informazione circa le modalità di accesso sia ai servizi dell’Associazione, sia ai Servizi di Salute Mentale territoriali di competenza.
Nello specifico gli sportelli attivati dall’Associazione Porte Aperte offrono i seguenti servizi:
  • Accoglienza dell’utente e dei familiari;
  • Ascolto;
  • Analisi della domanda;
  • Selezione/Filtro della domanda;
  • Informazione ed orientamento sui servizi erogati dall’Associazione o invio presso i Servizi di Salute Mentale territoriali di competenza
  • Avvisare ed informare gli utenti ed i loro familiari rispetto a leggi o bandi che prevedono agevolazioni e contributi economici, assistenziali, sanitari, lavorativi, formativi e ricreativi ed aiutarli nella presentazione delle domande o nelle modalità di accesso e di partecipazione;
  • Rafforzamento dell’autonomia decisionale degli utenti;


I servizi descritti vengono erogati secondo le seguenti procedure:

  • accurata valutazione delle richieste e dei bisogni
  • esaustiva informazione sul servizio e sui risultati attesi
  • personalizzazione degli interventi
  • valorizzazione e sostegno del ruolo della famiglia al fine di favorire la permanenza della persona con disagio psichico all’interno della stessa
  • rispetto della dignità e della privacy
  • rilascio scritto del consenso informato, liberamente espresso
  • affidamento a personale qualificato, aggiornato e motivato
  • approcci, metodiche e strategie sicure validate ed efficaci
  • condizioni di sicurezza e di rispetto delle normative vigenti

sabato 31 dicembre 2005

Tutte le Attività del 2005

Dicembre 2005: l’Associazione ha partecipato e sostenuto le Giornate della Salute Mentale organizzate dall’associazione dei familiari “Punto di Partenza” ed altri enti;

venerdì 31 dicembre 2004

Tutte le Attività del 2004

4 Dicembre 2004 - 6 gennaio 2004: l’Associazione, in partenariato con l’associazione dei familiari di persone con disagio psichico “Punto di Partenza” di Palermo, ha realizzato il progetto Solidal-Mente , una mostra di oggetti d’arte ed artigianato realizzati da persone con disagio psichico all’interno delle Pagode Natalizie negli spazi della Fiera del Mediterraneo

sabato 4 dicembre 2004

L'Associazione Porte Aperte

L’Associazione di Promozione Sociale Porte Aperte è nata nel dicembre 2004 durante lo svolgimento delle attività di volontariato del progetto “Porte Aperte”. Le attività del volontariato, iniziate a gennaio 2002 e concluse a giugno 2005, hanno previsto l’assegnazione di operatori d’appoggio a persone con disagio psichico e la costituzione di un gruppo di sostegno ai loro familiari al fine di fondare un gruppo di auto mutuo aiuto.
L’Associazione Porte Aperte opera nell’ambito della salute mentale e della promozione del benessere psicofisico a livello individuale, di gruppo e di comunità. Dal 2004, grazie ad un’accurata analisi della domanda e del contesto territoriale in cui opera, cerca di rispondere alle esigenze reali dell’utenza progettando ed erogando interventi “mirati” di riabilitazione psicosociale e di inserimento socio-lavorativo rivolti a soggetti con disagio psichico di tutte le fasce d’età. L’Associazione Porte Aperte, grazie ad una propensione al lavoro di rete, presta particolare attenzione alla prevenzione della cronicizzazione della patologia psichiatrica, attraverso l’intercettazione  dei soggetti alle prese coi primi esordi della patologia e/o a seguito di T.S.O., sostenendoli sin da subito e supportando i rispettivi familiari nel traumatico fronteggiamento e nell’accettazione della patologia del congiunto. Inoltre, l’Associazione presta la medesima attenzione al lavoro con le famiglie dei soggetti con disagio psichico nel tentativo di dare risposte concrete al futuro dei loro congiunti nel momento in cui questi non potranno più essere accuditi all’interno del loro nucleo familiare.
La mission  trasversale ad ogni iniziativa è quella di apportare, attraverso il lavoro quotidiano svolto prettamente all’interno del tessuto sociale e in contesti non-sanitari, un cambiamento culturale contro la stigmatizzazione e i pregiudizi verso il disagio psichico e chi ne è affetto.
L’Associazione dispone di risorse umane altamente qualificate che hanno maturato le loro competenze professionali sia attraverso percorsi di formazione svolti individualmente sia durante gli anni di sperimentazione di buone prassi all’interno del gruppo di lavoro presso l’ente.
L’Associazione ha promosso e continua a promuovere numerose iniziative in tutto il territorio della Città di Palermo e dell’omonima provincia sia come soggetto capofila sia come ente partner cercando di rispondere a tutti programmi a disposizione (FSE, Gioventù in Azione, L.L.P., etc.).